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Aria di casa: 5 consigli per assicurarsi che sia sempre pulita

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Società

Aria di casa: 5 consigli per assicurarsi che sia sempre pulita

di Pierluigi Grimaldi - 14 Ottobre 2020

La quarantena causata dal Covid-19 ha ridefinito i nostri spazi casalinghi, che improvvisamente sono diventati anche i luoghi adibiti allo smart working, alle lezioni di fitness, al gioco con i bambini e molto altro ancora. Ma un utilizzo più intenso e prolungato degli spazi può nuocere alla qualità dell’aria che respiriamo nelle nostre abitazioni. Ti sei mai chiesto come puoi assicurarti che l’aria di casa sia sempre salutare e pulita?

1) Conoscere le possibili fonti di inquinamento casalinghe

Prima di capire come migliorare la qualità della nostra aria di casa, devi soffermarti sulle fonti di inquinamento che viziano la stessa. Ci sono diverse sostanze nocive che possono penetrare e diffondersi in casa, come il gas radon, l’anidride carbonica, le polveri portate dall’esterno a causa dell’inquinamento atmosferico e anche alcune sostanze presenti già nell’arredamento.

2) Misurare la qualità dell’aria

In commercio si possono facilmente reperire dispositivi che monitorano la qualità dell’aria negli ambienti. Inoltre, gli stessi dispositivi sono in grado di controllare nel corso del tempo le variazioni di qualità nell’aria in casa. Questi strumenti ci restituiscono i livelli di PM 2.5 (le cosiddette polveri sottili), così come i parametri relativi ai VOC (Composti Organici Volatili, come il metano o la formaldeide), umidità, temperatura, Co2. Proprio l’anidride carbonica è un elemento particolarmente importante, perché già a una concentrazione solo dello 0,08% causa malessere e difficoltà di concentrazione, per poi diventare tossica quando raggiunge la soglia del 2,5%. Per questo alcuni dispositivi di ultima generazione – come AirSafe di Generali Jeniot – misurano questi livelli con precisione e avvisano subito quando è tempo di cambiare aria.

3) Tenere sotto controllo umidità e ventilazione: alleati preziosi per una buona qualità dell’aria

La ventilazione dell’abitazione è fondamentale per mantenere l’aria pulita. Il consiglio è quello di arieggiare spesso gli ambienti, soprattutto quelli in cui si passano più ore tra smart working e tempo libero. Fondamentale sarà anche mantenere la giusta percentuale di umidità che, come consiglia il Ministero dell’Ambiente, in estate è del 50-60% con una temperatura di 24-26°C; in inverno invece i valori saranno del 40-50% di umidità, con una temperatura di 19-22°.

4) Rinunciare ai complementi d’arredo che attirano polvere

Tappeti, tappezzerie e mobili con imbottitura possono rappresentare un ostacolo ad avere un’aria pulita in casa e provocare allergie perché attirano maggiormente le polveri e facilitano il loro accumulo.

5) Installare un purificatore d’aria

A darti una mano nella gestione dell’aria casalinga può pensarci un purificatore d’aria. Ormai in commercio se ne trovano tantissimi modelli con costi e caratteristiche diverse, ma tutti ti aiuteranno a eliminare fumo, acari e altre sostanze nocive. È fondamentale, però, la gestione dei filtri e un’accurata pulizia/sostituzione degli stessi per mantenere efficiente il tuo purificatore e pulita l’aria della tua abitazione.

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Pierluigi Grimaldi

Pierluigi Grimaldi

Giornalista professionista, social media strategist e formatore. Viene dal calcio ed è approdato alla tecnologia. Non tornerebbe mai indietro. Fondatore di OverPress Media, società attiva nel campo della consulenza digitale.

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