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Società

Cos’è il diritto d’autore nella musica: la questione Siae-Soundreef

28 marzo 2018
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Che cos’è e come funziona il diritto d’autore di cui tutti i media parlano?

Il diritto d’autore tutela chi crea delle opere creative come la musica, le arti figurative, la letteratura. Protegge quindi il valore dall’attività intellettuale degli autori sia da un punto di vista morale che economico. La raccolta di questi diritti permette agli artisti di ricevere un compenso ogni volta che un loro brano viene usato per una pubblicità, uno spettacolo, oppure trasmesso in radio o in streaming in rete. In Italia la raccolta del diritto d’autore spetta dal 1941 alla SIAE. Una legge infatti riconosce alla SIAE il monopolio di queste attività, nonostante nel tempo diversi attori abbiano proposto di cambiare le regole del mercato.

In questo contesto è arrivata Soundreef, società fondata nel 2011 da due italiani con l’obiettivo di porre fine al monopolio. Ha sede in Regno Unito, perché la legge del nostro paese non consente ad altre imprese di operare in questo campo.

La legge europea che ha cambiato la situazione

Una direttiva del parlamento europeo del 2014, infatti, aveva dato la possibilità agli artisti italiani di affidare la raccolta dei diritti a qualsiasi società volessero, di fatto spingendo il nostro paese ad abolire il monopolio della Siae. Le direttive europee, però, per essere pienamente efficaci devono essere accolte dalla legge italiana. In questo caso, l’Italia ha recepito la direttiva soltanto in parte, consentendo la nascita di altre società che facessero lo stesso lavoro della Siae, a patto però che non avessero scopo di lucro (le cosiddette società “non profit”).

Come farà Soundreef ad operare in Italia?

Davide D’Atri, fondatore e ad di Soundreef, ha annunciato un accordo con una nuova società non profit che le permetterà di raccogliere i diritti d’autore in Italia. Si chiama Lea (Liberi editori autori) e si occuperà della raccolta dei diritti degli 11mila artisti italiani iscritti a Soundreef, tra i quali ci sono anche Fedez, J-Ax, Gigi D’Alessio, 99 Posse, Enrico Ruggeri e Fabio Rovazzi. Lea verrà pagata per questo servizio da Soundreef che ai suoi artisti promette di fornire un rendiconto dettagliato e digitale della provenienza dei loro diritti d’autore e pagamenti più veloci.

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