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5 tecnologie che stanno rendendo il mondo più accessibile

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Innovazione

5 tecnologie che stanno rendendo il mondo più accessibile

24 Gennaio 2020
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Negli ultimi due decenni la tecnologia ha fatto passi significativi nella sua capacità di fornire un aiuto quotidiano alle persone con disabilità. Alcune delle novità che stanno rivoluzionando il settore dell’accessibilità hi-tech sono il frutto di progressi relativamente recenti, mentre altri avanzamenti derivano semplicemente dal fatto che soluzioni un tempo costose ed esclusive sono maturate diventando finalmente abbordabili e alla portata di tutti. Ecco i cinque più significativi.

Lo smartphone

L’elemento cruciale alla base della maggior parte di molti dei progressi presenti e futuri in fatto di accessibilità. Un computer tascabile che in poco più di un decennio si è trasformato da prodotto di nicchia a gadget di massa. La sua diffusione ha infilato nelle tasche di chiunque un paio di occhi e di orecchie artificiali che possono vedere e sentire al posto dei proprietari, ma anche un numero eccessivo di app che aiutano gli utenti ad affrontare sfide di ogni genere.

Il riconoscimento vocale

Negli ultimi anni le tecnologie di riconoscimento vocale si sono rese più sofisticate e alla portata di tutti. Gli assistenti digitali, ormai onnipresenti su telefoni e computer, permettono di sfruttare al massimo questi dispositivi, mentre a casa — collegati a un sistema di domotica possono accendere e spegnere luci, azionare elettrodomestici e fare molto altro. Il riconoscimento vocale torna poi utile in numerosi altri ambiti come la navigazione sul web e la composizione dei messaggi.

Interfacce uomo-macchina più diffuse

Dalle tastiere speciali ai software che leggono il contenuto dello schermo al posto dell’utente, simili prodotti e app ormai esistono da decenni, ma negli ultimi anni si sono diffusi in modo più capillare. Nel mondo dei videogiochi hanno debuttato controller speciali per chi non può adoperare i classici joypad delle console più vendute, mentre numerose soluzioni dedicate all’accessibilità — un tempo costose e complesse da utilizzare — sono ormai integrate direttamente nei sistemi operativi per smartphone, tablet e computer.

La realtà virtuale

Una delle più promettenti tra le tecnologie che non hanno ancora mostrato del tutto il loro potenziale nell’ambito dell’accessibilità. Indossare un visore permetterà di viaggiare ed esplorare mondi lontani a chi non ha la possibilità di farlo, ma anche di interagire senza fatica con un mondo virtuale fatto su misura per chi ha esigenze particolari. I dispositivi necessari e i relativi accessori per il controllo dei movimenti del resto stanno diventando sempre più economici, e le applicazioni create ad hoc per questi scenari stanno lentamente facendosi strada sul mercato.

L’intelligenza artificiale

Gli algoritmi di machine learning distinguono gli oggetti delle immagini che analizzano, e in questo modo permettono già di descrivere il mondo ai non vedenti utilizzando solamente la fotocamera dello smartphone. Sanno già leggere la lingua dei segni e tradurla per aiutare i sordomuti a comunicare con chi non la conosce (e viceversa trascrivere in tempo reale ciò che viene detto da un interlocutore); in futuro guideranno i veicoli a guida automatica che rivoluzioneranno mobilità e indipendenza di chi non può spostarsi in autonomia.

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