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Robotica: che applicazioni ha nella vita quotidiana

di Salvatore Aranzulla - 24 agosto 2018
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La robotica è uno dei temi più affascinanti degli ultimi anni: letteratura e cinema ne hanno attinto a piene mani, facendoci immaginare mondi futuri – talvolta meravigliosi e talvolta spaventosi – in cui macchine dall’intelligenza sconfinata accompagnavano l’uomo in tutte le sue attività quotidiane. Ma quali sono, ad oggi, nella realtà, le applicazioni che ha la robotica? Come sta cambiando il nostro modo di lavorare, vivere nelle nostre case e curarci? Proviamo a scoprirlo insieme.

La robotica in medicina: dai nano-robot agli esoscheletri

Le applicazioni della robotica in medicina sono un esempio virtuoso di come le macchine possano coadiuvare il lavoro dell’uomo e non soppiantarlo, avendo come fine comune il bene dell’utente finale, in questo caso del paziente. Basti pensare ai robot che già oggi sono presenti nelle sale operatorie di tutto il mondo e che, guidati a distanza dai chirurghi, permettono di raggiungere agevolmente tutte le zone anatomiche del paziente, avendo una panoramica tridimensionale dell’area su cui operare ed effettuando incisioni minuscole super-precise.

Attualmente, i robot medici sono dotati di varie braccia in cui sono installati gli strumenti per effettuare le operazioni (bisturi e quant’altro), più una telecamera, che permette al chirurgo di esplorare tutte le zone anatomiche del paziente. In futuro, dicono gli esperti, arriveranno micro-robot e nano-robot di dimensioni ridottissime specializzati su singole tipologie di intervento e, forse, in grado di prendere decisioni autonome in base ai feedback visivi del chirurgo. Robot di dimensioni estremamente ridotte, con braccia del diametro pari a quello di un capello, vengono usati – e verranno usati sempre di più – anche per la diagnosi e la prevenzione delle malattie, grazie alla loro possibilità di accedere agli organi e di esplorarli in maniera minuziosa ma al tempo stesso non invasiva.

La robotica è di grande aiuto anche nell’ambito della riabilitazione, dove i pazienti affetti da disabilità permanenti o temporanee possono usufruire degli esoscheletri (quindi di robot indossabili) e di robot fisioterapisti per riacquisire una mobilità, almeno parziale, degli arti. In futuro, la loro adozione non potrà che aumentare, così come la loro efficacia.

La robotica sul lavoro: le basi dell’industria 4.0

La quarta rivoluzione industriale è in atto e, come facilmente intuibile, la robotica riveste un ruolo fondamentale all’interno di essa. La base su cui si fonda il concetto di industria 4.0 è quello di avere dei sistemi automatizzati in grado di interagire tra di essi, con le macchine che vengono impiegate per la produzione dei beni e con i lavoratori umani, in un’ottica di decentramento e di smart manufacturing dei prodotti (con un occhio ai consumi energetici, in nome della smart energy).

Tutto ciò sta portando a un cambiamento drastico nel modo di pensare e disegnare i prodotti. Prendiamo ad esempio la possibilità di ordinare un oggetto personalizzato tramite Internet (es. un paio di scarpe con un pattern o delle scritte personalizzate dall’utente): questo viene preso in carica dai sistemi informatici, passato dalle macchine di produzione e poi realizzato in maniera quasi completamente automatica in fabbrica. Parliamo di qualcosa di impensabile solo fino a pochi anni fa.

Ma guai a pensare che la robotica riguardi solo la produzione di oggetti o solo determinati ambiti lavorativi. La robotica ha – e avrà – un impatto importante su tutti i lavori e su tutti i ruoli all’interno delle aziende, non sempre a discapito del lavoro umano. Anzi, alcuni studi hanno dimostrato che quando la robotica viene implementata in maniera virtuosa nel processo produttivo, porta addirittura a un aumento di assunzioni e a una semplificazione del lavoro umano.

Basti pensare a come alcuni esoscheletri per gli arti superiori possano essere utilizzati per consentire ai lavoratori di sollevare pesi fino a 60 Kg o addirittura 100 Kg senza affaticarsi, o a come i visori per la realtà aumentata, ad esempio gli HoloLens di Microsoft, consentano la “proiezione” di oggetti virtuali e di informazioni nel campo visivo di chi li indossa, consentendo dunque a tecnici riparatori, venditori e altri professionisti di svolgere il proprio lavoro in maniera più efficiente e precisa. Come dimenticare, poi, i droni, che promettono consegne di prodotti in tempi record, facilitando il lavoro dei corrieri e migliorando la vita del cliente finale?

La robotica a casa: la Smart Home è servita!

Abbiamo parlato di robotica in ambiti “alti”, come la medicina e l’industria, ma in realtà i robot hanno cominciato a fare capolino anche nelle nostre case.

Una delle principali applicazioni della robotica in ambito domestico riguarda la sicurezza della casa. Esistono, infatti, numerosi kit che, grazie ad appositi sensori da posizionare in luoghi chiave del proprio appartamento, permettono di ricevere notifiche tempestive circa movimenti o rumori sospetti, perdite d’acqua, presenza di fumo e altro ancora. Con i kit comprensivi di videocamere di sorveglianza, poi, è possibile vedere quello che succede in casa in tempo reale mentre si è al lavoro, in vacanza o in qualsiasi altro luogo in cui è disponibile una connessione a Internet.

E se è vero che la sicurezza viene prima di tutto, anche il comfort ha la sua importanza! Ecco il motivo per il quale molti sistemi per la domotica comprendono anche prese della corrente, lampadine e termostati Smart, che possono essere comandati da smartphone e programmati in base a delle regole impostate dall’utente. Ad esempio, è possibile fare in modo che quando un sensore rileva l’apertura della porta di casa, si accendano automaticamente una o più lampadine (es. la luce dell’ingresso e del soggiorno) o è possibile programmare il termostato in modo che faccia trovare l’abitazione con la temperatura giusta quando si rientra dal lavoro. E se oltre a trovare la casa “luminosa” e calda, si desidera anche avere un pavimento pulito, è possibile acquistare un robot aspirapolvere che impara a riconoscere gli ostacoli e riesce a mappare la struttura della casa, in modo da raggiungere e pulire anche gli angoli più difficili di ogni stanza.

Un altro ambito in cui la robotica si rivela vincente è quello dell’intrattenimento domestico, dove si stanno facendo sempre più strada gli speaker intelligenti: delle casse che, grazie al collegamento a Internet e all’integrazione di sistemi di intelligenza artificiale, come il celebre Google Assistant, permettono non solo di ascoltare la musica in modalità wireless, ma anche di ottenere informazioni in tempo reale su meteo, traffico ecc., di impostare timer e promemoria e di interagire con gli altri prodotti Smart presenti in casa, come Smart TV, lampadine e quant’altro.

Insomma: la robotica ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, ma in fondo siamo solo all’inizio di una rivoluzione che porterà, quasi sicuramente, alla diffusione di massa dei sistemi di Smart Home. Probabilmente non siamo troppo lontani dal giorno in cui potremo chiedere consigli su cosa cucinare al nostro frigorifero, che nel frattempo potrebbe farci qualche “ramanzina” perché abbiamo consumato troppo velocemente la confezione di gelato acquistata qualche giorno prima… ovviamente in maniera automatica, grazie al sistema di analisi intelligente e di acquisto online dei prodotti che preferiamo di più.

Potremo poi conversare con i nostri speaker e ricevere informazioni circa gli impegni che i sistemi di intelligenza artificiale avranno preso al posto nostro, chiamando uffici pubblici, medici o ristoranti (Google, difatti, ha dimostrato che il suo assistente vocale, Google Assistant, è in grado di effettuare prenotazioni per ristoranti, locali ecc. via telefono interagendo brillantemente con persone in carne ed ossa). E questi sono solo pochi esempi di quello che ci aspetta: un futuro meraviglioso… se noi umani sapremo renderlo tale!

www.aranzulla.it

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il più conosciuto divulgatore informatico italiano ed è il fondatore di Aranzulla.it. Leader di mercatonel segmento Computer News, Aranzulla.it è uno dei 30 siti più visitati in Italia: ogni giorno, 600.000 persone visitano Aranzulla.it per trovare una soluzione ai loro problemi tecnologici, leggendo una delle sue 8.500 guide passo dopo passo.

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