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Nobel: come vengono assegnati i premi

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Nobel: come vengono assegnati i premi

10 Dicembre 2018
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10 dicembre 1901: fu allora che per la prima volta fu assegnato il primo premio Nobel. A idearlo fu uno studioso, Alfred Bernhard Nobel (1833-1896), chimico e industriale  svedese, inventore della dinamite. Da allora sono passati 117 anni e come ogni anno il 10 dicembre ricorre il giorno della consegna dell’onorificenza riservata a uomini, donne o istituti che si sono distinti nei diversi campi della scienza – letteratura, chimica, economia medicina e fisica – o per il loro impegno a favore della pace nel mondo. Il 10 dicembre è anche l’anniversario della morte del fondatore Alfred Nobel.

Le origini

Il premio venne istituito in modo rocambolesco . Senza alcun preavviso, un anno prima della sua morte, Alfred Nobel si recò infatti al Swedish Norwegian Club di Parigi per scrivere il proprio testamento. Qui elencò i beni che avrebbe lasciato alla sua famiglia (non aveva figli) e sorprendendo tutti incaricò un suo collaboratore di realizzare la sua ultima volontà: investire il suo rimanente patrimonio e donare gli interessi sotto forma di premi a «coloro che, durante l’anno precedente, più abbiano contribuito al benessere dell’umanità».Le cronache raccontano che questa parte del suo testamento fu redatta così di getto che Nobel chiese a quattro signori del Club mai visti prima di fare da testimoni e firmarlo.

Chi vince?

La cerimonia di assegnazione anche quest’anno si terrà a Stoccolma con esclusione del premio per la pace che si assegna ad Oslo. A ogni vincitore sarà assegnata una somma in denaro. Ma chi decide chi vince? Il premio è scelto da apposite commissioni: quello per la fisica e la chimica ad esempio è scelto dall’Accademia reale svedese delle scienze, quello per la medicina dal Karolinska Institutet, quello per la letteratura dall’Accademia di Svezia e quello per la pace da un apposito comitato formato da cinque componenti scelti dal parlamento norvegese. Fa eccezione il premio Nobel per l’economia (introdotto solo nel 1969) nominato dalla Banca di Svezia, che annualmente lo finanzia.

Gli Italiani

Il nostro Paese ad oggi vanta un considerevole numero Nobel, almeno 20. Tra i vincitori più famosi molti si sono distinti nel campo della letteratura come Dario Fo, Giosuè Carducci, Grazia Deledda, Pirandello, Montale e Quasimodo. Nel campo della fisica invece la prestigiosa onorificenza è stata data a Guglielmo Marconi, Enrico Fermi e a Carlo Rubbia. Per la medicina spiccano i nomi di Renato Dulbecco che ha rivoluzionato la lotta contro i tumori e a Rita Levi-Montalcini: dopo Grazia Deledda, è stata infatti lei la seconda donna italiana a vincere il Nobel nel 1986 grazie all’identificazione del fattore di accrescimento della fibra nervosa (NFG) utile per la cura delle malattie neurologiche degenerative come l’Alzheimer.

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