Perché indossare la mascherina non fa male alla salute - Semplice come
Perché indossare la mascherina non fa male alla salute

Precedente

Casa smart, 5 consigli per renderla più sicura

Successivo

Come trovare il vaccino antinfluenzale?

Tendenze

Perché indossare la mascherina non fa male alla salute

6 Novembre 2020

La voce ha iniziato a circolare già la scorsa primavera: la mascherina intrappolerebbe l’anidride carbonica costringendoci a respirarla nuovamente, riducendo inoltre l’apporto di ossigeno e nuocendo nel compelsso alla salute. Cosa c’è di vero in tutto ciò? In una parola, nulla: si è trattato di vera e propria fake news smentita da numerosi studi scientifici.

La mascherina non può intrappolare la CO2

Sul tema è intervenuta anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha liquidato la vicenda con poche e inequivocabili parole: “L’uso prolungato delle mascherine mediche non causa intossicazione da anidride carbonica e nemmeno mancanza di ossigeno”. Allo stesso tempo, è stata smentita anche la convinzione secondo cui l’uso della mascherina compromette il sistema immunitario.

Usare la mascherina anche per lungo tempo è quindi sicuro. Una sicurezza garantita dal fatto che le molecole di anidride carbonica sono minuscole, molto più piccole delle goccioline contenenti coronavirus che le maschere sono progettate per arrestare, e non possono essere intrappolate da un materiale traspirante. Tutto questo vale per qualsiasi mascherina comunemente utilizzata durante la pandemia: da quella chirurgica fino alle FFP3. 

Di conseguenza, una sovraesposizione all’anidride carbonica potrebbe verificarsi soltanto se la mascherina avesse delle “maglie” talmente fitte da intrappolare anche le molecole di anidride carbonica. Ovviamente, nessuno dei dispositivi di protezione che utilizziamo per difenderci dalla pandemia di Covid-19 è stato progettato in questo modo. Al contrario: è stato dimostrato che anche la quantità di ossigeno non viene in alcun modo limitata dall’utilizzo della mascherina. 

Com’è nata la fake news sulla mascherina

Ma allora perché, a volte, utilizzando questi strumenti di difesa dal virus potresti avvertire una sensazione di fiato corto? La diffusione della fake news secondo cui le mascherine causano un minore apporto di ossigeno è stata probabilmente causata proprio dalla sensazione di fiato corto che a volte questi dispositivi possono provocare. È un fenomeno noto come dispnea, ma non è provocato da alterazioni nello scambio di ossigeno e anidride carbonica. A causare il fiato corto sono reazioni neurologiche: in parole semplici, il nostro cervello reagisce al fatto che una parte altamente sensibile al calore del viso sia coperta da una mascherina, inviando un segnale che noi interpretiamo come difficoltà respiratoria.

Una riduzione nel flusso d’aria si avverte soltanto quando si ha maggiore necessità di ventilazione rispetto al solito, come avviene per esempio quando si sta facendo un esercizio fisico. Ed è per questo motivo che alle persone che corrono è consentito farlo senza indossare il dispositivo protettivo (restando però a debita distanza dagli altri). Nel complesso, indossare la mascherina non è solo privo di qualunque conseguenza negativa sulla nostra salute, anzi: si è dimostrato uno strumento fondamentale per limitare il più possibile la diffusione del Covid-19.

Poco tempo per leggere? Ascolta il vodcast!

<img src="https://semplicecome.it/wp-content/themes/generali-semplice-come-child/assets/images/mail.svg"/>Iscriviti alla newsletter
Loading