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Quanto deve durare l’isolamento da Covid?

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Società

Quanto deve durare l’isolamento da Covid?

30 Dicembre 2020

È uno dei temi su cui si fa più confusione, anche perché dipende non solo dall’esito dei tamponi, ma anche dalla presenza o meno di sintomi, dalle settimane trascorse e altro ancora. Quando si contrae il Covid con sintomi nulli o leggeri, spesso non è facile capire quando si può tornare a uscire: facciamo chiarezza, grazie alle linee guida emanate recentemente dal Ministero della Salute.

Casi positivi asintomatici

Indipendentemente dalle ragioni per cui ti sei sottoposto a un test, se risulti positivo ma non avverti nessuno dei classici sintomi da Covid-19 (febbre, tosse, spossatezza e altri) devi allora sottoporti a un periodo di isolamento di almeno dieci giorni dalla comparsa della positività. Al termine dei dieci giorni, è necessario eseguire un test molecolare che dia risultato negativo. È necessario quindi aspettare dieci giorni, poi sottoporsi a un test e avere risultato negativo, in questo modo potrai uscire di casa. E se invece il risultato è positivo? Lo vediamo più avanti.

Casi positivi sintomatici

Prima di tutto, va chiarito che tra i sintomi che condizionano la durata del tuo isolamento non vanno considerati la anosmia e l’ageusia (vale a dire la perdita del gusto e dell’olfatto), perché questi possono protrarsi molto a lungo nel tempo ma non sono indicativi della carica infettiva. Le persone sintomatiche che sono risultate positive al test devono stare in isolamento per almeno dieci giorni dalla comparsa dei sintomi. Se negli ultimi tre giorni di questi dieci non hai avvertito sintomi, puoi sottoporti a un test. Se il risultato è negativo, puoi uscire. 

In poche parole, prima di eseguire il tampone molecolare devi aspettare di non avere sintomi da almeno tre giorni, e comunque non prima che ne siano trascorsi dieci totali dalla comparsa dei sintomi.

Casi positivi a lungo termine

E come fare se, nonostante tu non abbia più sintomi da molti giorni, il tampone continua a dare risultato positivo? Ci sono molti casi documentati di questo tipo, che possono ricevere esito positivo anche per più di un mese. Non demoralizzatevi, perché il ministero della Salute è molto chiaro e spiega: “In caso di assenza di sintomi (fatta sempre eccezione per la mancanza di gusto e olfatto) da almeno una settimana, si potrà interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi”.

Quindi, se non hai più sintomi da una settimana e sono trascorse esattamente tre settimane dalla comparsa dei sintomi, puoi tornare a uscire: il tuo isolamento è finito. Il tampone continua a rilevare la tua positività, ma la tua carica infettiva è ormai talmente bassa che non puoi più infettare nessuno. In caso di qualunque dubbio, è comunque meglio contattare il proprio medico.

Contatti stretti asintomatici

E se invece non hai mai sviluppato sintomi, ma sei stato a stretto contatto con persone colpite da Covid-19? Hai due scelte: puoi stare in quarantena per 14 giorni e poi – in assenza di sintomi di alcun tipo – uscire di casa, oppure accorciare la quarantena a dieci giorni e poi sottoporti a test, sia molecolare, sia antigenico.

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