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Cos’è il volontariato d’impresa

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Società

Cos’è il volontariato d’impresa

7 Giugno 2019

Esistono diversi modi di fare volontariato. Solitamente chi fa del bene agisce nel tempo libero, cercando di conciliare queste attività con il lavoro e con gli altri impegni della vita quotidiana. Ci sono però delle tipologie di volontariato che permettono alle persone di intraprendere azioni benefiche anche durante l’orario di lavoro. Questo è il caso del volontariato d’impresa.

Cos’è

Si parla di volontariato aziendale quando un’impresa decide di supportare in maniera concreta delle attività che possono portare beneficio alle persone o al territorio, incoraggiando i propri dipendenti a partecipare a questi progetti in maniera attiva, anche durante l’orario di lavoro.
Solitamente, quindi, quando si parla di “volontariato d’impresa” ci si riferisce non solo alle collaborazioni fra aziende, enti benefici o istituzioni, ma al coinvolgimento dei dipendenti in azioni concrete che vengono effettuate durante le ore lavorative.

Oggi il volontariato aziendale si sta diffondendo sempre di più, anche in Italia. Questa pratica è nata negli Stati Uniti intorno agli anni ’90, si è diffusa nel mondo anglosassone ed è arrivata in Europa. Le imprese più attive sono solitamente quelle più grandi, ma oggi anche le piccole medie imprese sono sempre più coinvolte.

Quali sono le attività

Secondo i dati Sodalitas, in media le imprese coinvolte in attività di questo tipo offrono ai dipendenti l’opportunità di dedicare tre giornate lavorative all’anno a progetti di volontariato. Nel concreto, quali sono le attività che un’impresa può supportare?
I progetti possono essere molto diversi fra loro, e dipendono da impresa a impresa. In generale, l’azienda può decidere, per esempio, di supportare eventi locali come raccolte fondi, supportare programmi educativi all’interno delle scuole (e non solo), fornire competenze specifiche per progetti specifici e molto altro ancora.

Questo può avvenire in modi diversi. Le attività possono essere svolte in team o in maniera più personale, oppure all’interno o all’esterno dell’azienda.

Questo si traduce in azioni concrete di diverso tipo: partecipare a una raccolta fondi, andare a ripulire un parco, preparare del materiale educativo per bambini e molto altro ancora.

I vantaggi per dipendenti, aziende e territorio

Sintetizzare i benefici di queste attività non è semplice, anche perché alcuni di essi – come la gratificazione per aver fatto qualcosa di utile per gli altri – sono evidenti ma difficilmente quantificabili.
Quel che è certo, comunque, è che questa pratica fa bene a tutti: aziende, dipendenti, territorio. Da un lato, infatti, le imprese condividono le proprie risorse e i propri talenti con il mondo esterno, e le associazioni possono quindi beneficiare di un aiuto concreto e qualificato. Dall’altro, l’impresa rafforza il proprio legame con il territorio, facendo qualcosa di concreto per contribuire alla vita comunitaria e rendendo più forte il carattere identitario e il rapporto tra i dipendenti. I dipendenti svolgono delle mansioni diverse da quelle strettamente legate al lavoro, relazionandosi con i colleghi e con il territorio in una maniera nuova e stimolante.

Poco tempo per leggere? Ascolta il vodcast!

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