Digital Decluttering: come fare ordine sui social per usarli al meglio - Semplice come
Digital Decluttering: come fare ordine sui social per usarli al meglio

Precedente

Benessere: dalle app ai servizi, come prendersi cura di sé con la tecnologia

Successivo

Lingua e genere: come si declinano le professioni al femminile

Società

Digital Decluttering: come fare ordine sui social per usarli al meglio

di Emanuela Zaccone - 16 Aprile 2019
Condividi su FacebookTwitta su TwitterCondividi su LinkedIn

Per Digital Decluttering si intende il “fare ordine” all’interno della propria vita digitale, gestendo in maniera più consapevole la presenza online e organizzando al meglio i canali su cui ci si muove. Semplificando, possiamo dire che il Digital Decluttering permette di eliminare il rumore dai social media.

La dipendenza da smartphone

Il tema è strettamente connesso all’uso che facciamo dei dispositivi mobile, smartphone in testa. Ad esempio, riesci a ricordarti quando è stata l’ultima volta che hai spento il telefono? Molte persone tengono lo smartphone costantemente acceso, così da essere sempre pronte a consultarlo. Secondo le statistiche, il 50% degli utenti mobile controlla il telefono appena sveglio, prima di alzarsi dal letto. Addirittura 1 utente su 3 lo controlla anche durante la notte. A conti fatti, le persone usano lo smartphone per circa 220 minuti al giorno.
Prova a usare una delle app disponibili sugli smartphone iOS e Android per tracciare il tempo che passi al telefono e le attività effettuate. Ti renderai conto di due cose:

– hai trascorso sul tuo smartphone più tempo di quanto avresti pensato;
– gran parte di quel tempo lo hai trascorso sui social media.

Da cosa dipende questo comportamento? La spiegazione è in un acronimo, FOMO, cioè “Fear of Missing Out”. Abbiamo il timore di perderci qualcosa di rilevante, se ci disconnettiamo: l’ultima Instagram Story dell’influencer, il trending topic su Twitter, eccetera. Certi contenuti effimeri – come le Stories, che scompaiono dopo 24 ore – alimentano questi comportamenti.
Esiste una patologia causata da questo atteggiamento e denominata ringxiety, cioè la sensazione che lo smartphone stia suonando o vibrando anche quando non lo sta facendo. A corollario di questo quadro, si aggiunge quella che è forse la conseguenza più grave: siamo costantemente interrotti nelle nostre attività. Gli smartphone, principale veicolo per l’uso dei social media, sono delle fabbriche di interruzione. Ma siamo noi a permetterlo.

Il Digital Detox non è la soluzione

C’è chi crede che per disintossicarsi sia sufficiente staccare completamente la spina. L’effetto però è lo stesso di alcune diete che promettono miracoli: a fronte di un apparente beneficio iniziale, non si instaurano comportamenti di lunga durata che possano portare ad una soluzione definitiva del problema. Viviamo in un’era straordinaria, in cui il digitale è parte delle nostre vite: bisogna imparare a dominarlo non eliminarlo. Come si fa concretamente?

4 regole per il Digital Decluttering

Ecco quattro semplici regole per usare gli strumenti digitali in maniera più ordinata:

1 – Elimina le notifiche superflue: sono il più grande fattore di distrazione. Sei sicuro che ti serva riceverle tutte? Sono davvero rilevanti? Comincia a eliminare quelle che ritieni meno importanti e poi procedi con le altre. È lo strumento più utile per cominciare davvero a eliminare il rumore di fondo.

2 – Elimina i contatti superflui: i social network dovrebbero basarsi su una rete di connessioni “rilevanti” per l’utente. Nella gran parte dei casi invece, siamo “amici” di persone che nemmeno ricordiamo. Oppure, seguiamo utenti che non ci interessano davvero. Vale allora la pena ripulire le proprie amicizie e i contatti seguiti online, e lo stesso vale anche per pagine e account aziendali. Meno contatti inutili significa meno tempo speso a scrollare inutilmente le timeline dei vari canali.

3 – Abbandona i gruppi che ritieni inutili: uno dei “luoghi” social in cui trascorriamo più tempo sono i gruppi, su vari canali. Ma serve davvero fare parte di tutte queste community? Fai un censimento e rivedile una per una: sarai sorpreso di scoprire che alcune nemmeno le ricordavi (d’altra parte Facebook, fino a qualche mese fa, consentiva l’aggiunta ai gruppi senza il consenso).

4 – Riappropriati del tempo: c’è un concetto che ben riassume l’obiettivo del Digital Decluttering, cioè “vivere intenzionalmente”. I canali digital ci portano dentro un flusso costante di comunicazione, di fatto consumando la nostra risorsa più scarsa: il tempo. Impariamo a dominarli per tornare padroni. Il primo passo su mobile? Impostare dei limiti di uso per certe categorie di app, come i social network.

Allora, sei pronto a fare ordine nella tua vita digitale?

Emanuela Zaccone

Emanuela Zaccone

Marketing & Product Manager di TOK.tv, il social network per i fan dello sport con quartier generale in Silicon Valley. Ha un’esperienza decennale in ambito social media strategy e analysis: nel ruolo di consulente, ha collaborato con aziende – tra cui TIM, Eridania Tate & Lyle e LUISS Guido Carli – associazioni e startup. Scrive per Digitalic, Wired e Nòva de Il Sole 24 Ore, oltre che su Medium.

Iscriviti alla newsletter