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Stare vicino agli anziani: 6 consigli per farsi aiutare dalla tecnologia

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Società

Stare vicino agli anziani: 6 consigli per farsi aiutare dalla tecnologia

25 Giugno 2019
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Stare vicino agli anziani in famiglia non è sempre semplice, soprattutto quando il lavoro e gli impegni quotidiani occupano la maggior parte della giornata. Fortunatamente però in queste situazioni la tecnologia può venire parzialmente in aiuto in almeno due modi: da una parte offre a genitori e nonni una migliore qualità della vita, prendendosi cura di aspetti della quotidianità che dopo una certa età possono recare affaticamento o rappresentare vere e proprie difficoltà insormontabili; dall’altra li aiuta a tenersi in contatto non solo con amici e parenti, ma anche con ciò che succede nella loro comunità e nel mondo.

Il lato positivo è che da questi punti di vista per trarre il massimo dagli strumenti hi tech più diffusi bastano un po’ di creatività e qualche consiglio: eccone alcuni che aiutano a rimanere vicini ai propri cari anche quando non si è fisicamente vicini.

Smartphone o telefono e tablet?

Per chi non ha la possibilità di stare tutti i giorni vicino ai parenti è fondamentale poterci rimanere in contatto nel modo più facile e ricco di spunti possibile, e oggi è lo smartphone a svolgere questa funzione. In realtà però non tutti – superata una certa età – hanno grande dimestichezza con il touch screen: prima di dotare genitori o parenti di un telefono nuovo di pacca meglio dunque valutare se valga la pena acquistare un dispositivo smart oppure se privilegiare un modello con tasti per le comunicazioni, accompagnato da un tablet per utilizzare agevolmente le app.

Meglio spendere che risparmiare

In ogni caso l’importante è non andare troppo al risparmio: per chi sceglie uno smartphone, modelli estremamente economici rischiano di diventare in fretta obsoleti; chi opta invece per un telefono con tasti, spendendo di più porta generalmente a casa un’interfaccia studiata meglio — soprattutto se il prodotto è pensato appositamente per i senior. In entrambi i casi poi una fotocamera  aiuta i tuoi cari a condividere più volentieri momenti e ricordi con te e con gli amici.

Assistenza tecnica

Mettere il telefono o il computer davanti ai genitori o ai nonni non basta a trasformarli in navigatori esperti. Per fare in modo che il tempo che spendono in contatto col mondo sia privo di frustrazioni occorre innanzitutto predisporre i dispositivi affinché gli utenti senior non possano fare danni accidentali, magari eliminando del tutto dalla circolazione i collegamenti rapidi alle impostazioni dei dispositivi e il browser internet e optando per app innocue e prive di annunci pubblicitari. E poi rimanere spesso a disposizione per risolvere problemi e quesiti.

Quali app

Ognuno ha le proprie inclinazioni, ma di sicuro non esistono anziani interessati soltanto a rimanere in contatto con figli e nipoti. Chiacchierando con loro puoi capire cosa li incuriosisca del mondo digitale e fornire loro le app che potrebbero stimolarne interessi vecchi e nuovi: dalle videochiamate ai giochi, passando per social come Instagram — che oltre ad aiutarli a tenersi in contatto con amici e parenti aprono loro mondi fatti di ricette, video divertenti e contenuti per tutti i gusti.

La domotica aiuta

I dispositivi di domotica possono dare un aiuto valido nel migliorare la vita degli anziani tra le mura di casa. Lampadine intelligenti e aspirapolvere automatizzati risparmiano la fatica di pulire il pavimento ed alzarsi ad accendere e spegnere la luce, ma in commercio ne esistono prodotti domestici di tutti i tipi. Gli ultimi assistenti vocali coordinano questo mondo di gadget permettendo di controllarli con la voce, ma funzionano anche da telefoni e jukebox, mentre sistemi espressamente dedicati agli anziani utilizzano sensori di prossimità per registrare l’attività delle porte di casa e dare un allarme se non vengono rilevati movimenti in un lasso di tempo troppo esteso.

Wearable e Teleassistenza

Un altro aiuto per chi inizia ad avere problemi di coordinamento o deambulazione può essere avere addosso un wearable abbinato a un servizio di teleassistenza. Numerosi dispositivi indossabili ormai, oltre a tenere traccia delle attività fisiche degli utenti incoraggiandoli a rimanere in esercizio, riescono anche a rilevarne le potenziali cadute: alcuni inviano una notifica a una lista di contatti preimpostabile, altri chiamano i soccorsi e altri ancora dispongono di un servizio privato di assistenza

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