Strade d’Italia: ecco in quali regioni bisogna essere più prudenti che mai

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Strade d’Italia: ecco in quali regioni bisogna essere più prudenti che mai

22 febbraio 2018
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Nei primi 11 mesi del 2017 sono state 1.578 le vittime di incidenti stradali rispetto alle 1.548 del 2016. I Dati, ancora parziali, sono stati raccolti da Polstrada e dai carabinieri, e raccontano di 162 pedoni (+3,2%) e 400 motociclisti (+7,8%) che hanno perso la vita. In calo invece le vittime a bordo di autovetture (804, -2,4%) e velocipedi (76, -21,6%). Il tema della sicurezza in strada preoccupa infatti automobilisti ma anche chi si muove in bici e in moto. La mobilità infatti è in evoluzione, e spesso non ci si sposta più solo in auto.

Ma quali sono le strade più pericolose d’Italia? Le strade della Toscana sono le più pericolose per i ciclomotori (1 incidente ogni 1901 abitanti) e i motocarri (1 su 58.506), quelle dell’Emilia Romagna per le biciclette (1 su 3.293) e quelle della Liguria per le moto di media e grossa cilindrata (1 incidente ogni 357 abitanti).

I dati sono il frutto di un’analisi condotta da DAS, compagnia di Generali Italia specializzata nella tutela legale.

Per i motociclisti, dopo le strade della Liguria, le vie più pericolose sono quelle del Lazio. Qui nel 2016 si è registrato 1 incidente ogni 837 residenti e in Toscana, con 1 sinistro su 849 residenti. Le regioni con la più bassa densità di incidenti si trovano al centro-sud e sono Molise (1/6368), Basilicata (1/6039) e Calabria (1/5283).

Chi si sposta con un ciclomotore, cioè con moto di piccola cilindrata che possono essere guidati col patentino al compimento del 14esimo anno di età, corre elevati rischi, oltre che in Toscana, anche sulle strade della Liguria, con un incidente ogni 2530 abitanti e delle Marche (1/3533). Le regioni dove la densità di sinistri è più bassa sono ancora una volta Calabria (1/19319), Molise (1/16422) e Basilicata (1/13763).

E i ciclisti dove possono pedalare in sicurezza? DAS ha rilevato, che chi guida una bici corre un rischio elevato di fare incidenti non solo in Emilia – Romagna ma anche sulle strade del Veneto, dove si è verificato 1 sinistro ogni 1946 residenti, e del Trentino Alto Adige (1/1.965), terzo in Italia. Molise (1 incidente ogni 34670 abitanti), Calabria (1/25 .591) e Campania (1/17.838) sono le regioni con il più basso rapporto residenti/ incidenti.

Per quanto riguarda chi si sposta per mezzo di un motocarro, dopo quelle toscane, le strade della Puglia sono le più pericolose (1 incidente ogni 60853 residenti), seguite da quelle liguri (1/714 12). La frequenza di sinistri con motocarri è trascurabile in Piemonte (1/1468082) e Veneto (1/1638374).

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