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5 modi in cui la tua azienda può usare al meglio i social network

di Cristina Maccarrone - 23 Giugno 2021

Il 2020, lo sappiamo, è stato l’anno in cui, per via della pandemia, il digitale è “esploso”. Secondo l’indagine sulla Digitalizzazione delle aziende di Innovation People, infatti, l’83% delle imprese ha implementato le sue strategie digitali e il 77% ha investito proprio sui social. E come usarli al meglio per fare brand awareness, migliorare le vendite e il customer care? Ecco 5 consigli.

1) Organizzare il contenuto dei post per renderli più efficaci

Ogni post deve essere di facile lettura ecco perché è necessario organizzare il contenuto per paragrafi, di cui il primo è il più importante e nel quale inserire le informazioni essenziali. Facebook, LinkedIn e Instagram permettono di vedere nel feed solo parte del post, per questo bisogna far sì che l’utente sia invogliato a cliccare. L’ideale è iniziare con un titolo che sintetizzi l’argomento o, tutt’al più, con una domanda – che ingaggia tantissimo – e proseguire seguendo la regola “una frase, un’idea”. Bisogna poi spaziare il testo, dare aria con gli accapo: di fronte ai “monoblocchi” gli utenti tendono ad andare via.

2) Parlare direttamente agli utenti e intercettare i loro bisogni

I social nascono come svago, non come luoghi dove essere bombardati di inviti a comprare. Anche se l’obiettivo finale è trovare nuovi clienti, bisogna puntare in primo luogo a creare una relazione. Far capire l’accuratezza che c’è dietro i propri prodotti, il processo creativo e chi lo porta avanti, può essere un buon modo per raccontare l’azienda senza dire “Compra, compra”. Così come si può partire dall’individuare un bisogno che l’utente ha e far capire come si riesce a rispondere, mettendo in evidenza i vantaggi della propria soluzione.

3) Rispondere a tutte le domande e commenti

Il social customer care permette di trattenere le persone così come di trovarne di nuove. Gli utenti infatti hanno poca voglia di parlare al telefono e preferiscono andare sulla pagina dell’azienda per fare domande o lamentarsi. Le aziende devono prendersi cura di tutto questo e rispondere in modo veloce e preciso. Pertanto è fondamentale controllare i commenti e i messaggi privati e non far passare più di un paio d’ore da quando sono arrivati. Se non si può rispondere subito, il consiglio è di impostare un messaggio automatico o usare un chatbot (software che simula le conversazioni umane) per dare alla persona la sensazione di essere stata presa in considerazione.

4) Video brevi e con sottotitoli

La crescita di social come TikTok e la nascita dei reel su Instagram dimostrano che i video continuano a piacere. Ma vanno ben progettati. Ogni video deve rispettare le “regole” della piattaforma dove viene pubblicato: su Instagram sarà verticale, su YouTube orizzontale così come su Facebook. Inoltre, per essere sicuri sia visto fino alla fine, non deve essere troppo lungo: da 30 secondi a 1 minuto al massimo. Non bisogna dimenticare poi i sottotitoli che lo rendono accessibile in ogni ambiente e situazione.

5) Invitare all’azione, ma far capire anche il vantaggio che ne deriva

Per ottenere ciò che si vuole dal proprio pubblico, bisogna invitarlo esplicitamente a compiere un’azione. Possibilmente associando a questa un vantaggio concreto e tangibile, in ottica “do ut des”. La call to action dev’essere di facile comprensione: no a giri di parole, sì a quelle poche che facciano capire cosa si chiede e cosa si dà.

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Cristina Maccarrone

Cristina Maccarrone

Cristina Maccarrone è giornalista, web editor, content strategist e formatrice freelance. Scrive di lavoro, diritti, risorse umane, tecnologia per giornali e blog aziendali. Ha iniziato con la carta nel 2003 con Il Tirreno e il Giornale di Sicilia, è stata direttore di Walk on Job, free press cartaceo e testata online e adesso scrive solo online. Tra le collaborazioni passate e presenti: Vanity Fair, Yahoo!Finanza, Forbes.it, Osservatorio Diritti, Kong News. Ha scritto insieme a Riccardo Esposito il manuale “Scrivere per informare”, edito da Flacowski. Ama tantissimo i social, in particolare LinkedIn e Twitter dove è @cristinamacca.

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