Oscar 2019: come vengono stabiliti i vincitori? Scopriamolo meglio.
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Oscar 2019: come vengono stabiliti i vincitori?

22 Febbraio 2019
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Il 25 febbraio 2019 si terrà la novantunesima edizione della cerimonia degli Oscar che, come di consueto, andrà in scena al Dolby Theatre di Los Angeles. Lo spettacolo si potrà vedere anche in Italia nella notte fra il 24 e il 25 febbraio fra le due e le sei e mezza del mattino. I film che hanno totalizzato più candidature – rese note il 22 gennaio – sono Roma di Alfonso Cuarón  e La Favorita di Yorgos Lanthimos. Ma come si svolgono le votazioni dell’evento? Chi decide i candidati e, soprattutto, i vincitori?

Per capire bene l’intero procedimento, rispondiamo a quattro semplici domande.

1 – Quali film possono gareggiare per vincere un Oscar?

Per essere candidabili all’evento, i film devono rispettare delle linee guida specifiche elencate in maniera rigorosa sul sito ufficiale degli Oscar. I requisiti possono cambiare a seconda della categoria. Ad esempio, in generale i film in gara devono durare almeno quaranta minuti. Oppure, i film statunitensi devono essere stati proiettati almeno una volta nella contea di Los Angeles.

Ovviamente, le regole cambiano in base alla categoria. I cortometraggi possono durare meno di 40 minuti, mentre i film stranieri non hanno l’obbligo di proiezione nella contea di Los Angeles.
Chi vuole candidarsi, deve inviare all’Academy un modulo che certifichi il fatto che il film rispetti tutti i requisiti richiesti per quella specifica categoria.

2 – Da chi è composta l’Academy?

L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, spesso abbreviata in AMPAS, conta circa ottomila membri suddivisi in 17 settori. Ogni settore rappresenta un campo specifico. Esiste, ad esempio, il settore degli attori, quello dei registi, del suono, dei montatori, dei direttori della fotografia e così via. Ogni membro può appartenere solo a un settore: se una persona è sia attore che regista, può comunque far parte di un solo ramo.

Per entrare a far parte dell’Academy ci sono delle regole specifiche. I candidati possono essere “sponsorizzati” da due membri dell’Academy che fanno parte dello stesso settore in cui vogliono entrare. Dopodiché, la candidatura viene esaminata dal Consiglio. Ogni membro può sponsorizzare solo un candidato all’anno.

I nominati agli Academy Award, quindi agli Oscar, vengono considerati automaticamente membri dell’Academy e non hanno bisogno di nessuna sponsorizzazione. Un’altra possibilità è quella di ricevere un invito dalla stessa Academy.

A monte di questo, ogni settore ha le sue regole specifiche. Ad esempio, per entrare a far parte del settore dei costumisti, bisogna aver lavorato ad almeno quattro lungometraggi che rispettino “gli standard dell’Academy”. E così via.

3 – Come vengono decise le nomination?

Il sistema di voto per i nominati coinvolge tutti i membri della Academy. Le candidature vengono esaminate, e i membri dei 17 settori possono votare solo per le categorie affini al proprio ramo. Quindi, ad esempio, gli attori votano per la cinquina degli attori, i registi per quella dei registi e così via. Ogni membro indica i suoi cinque voti in ordine di preferenza.

Ti chiederai: quindi ottiene una nomination chi ottiene più voti? In teoria sì, ma il procedimento è leggermente più complicato. A questo punto, infatti, entra in gioco il “magic number”, il numero magico che ogni candidato deve raggiungere per poter diventare un nominato.

Il numero magico viene calcolato prendendo il numero totale di voti ricevuti per ogni categoria e dividendoli per il numero dei nominati previsti per quella categoria, più uno. Facciamo un esempio: mettiamo che per la categoria “miglior attore” ci siano 1000 voti totali. Le nomination sono 5, quindi dovrei fare 1000 diviso 5+1, ovvero sei. Il numero così ottenuto va arrotondato per eccesso. In questo caso, quindi, il numero magico sarebbe 167. Gli attori che raggiungono il numero magico saranno automaticamente nominati.

Successivamente, attraverso un complesso sistema di ridistribuzione dei voti, la lista viene scremata fino a ottenere il numero definitivo di nominati.

4 – Chi sceglie i vincitori?

Il processo che porta all’elezione del vincitore è molto più semplice: tutti gli aventi diritto esprimono la propria preferenza, e chi ne ottiene di più vince. Il premio per miglior film rappresenta un’eccezione: in questo caso, il film vincitore deve ottenere almeno la metà dei voti. Se nessun film la raggiunge, viene messo in atto un sistema che elimina via via il film con meno preferenze. Ora potrai seguire la notte degli Oscar con qualche consapevolezza in più. E goderti lo spettacolo.

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