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Prevenzione: perché dormire fa bene alla salute

14 Marzo 2019
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Un sonno di qualità è un ottimo alleato per la salute. Non solo dormire rende più freschi e produttivi, ma può aiutare a prevenire alcuni disturbi. Dedicare la giusta attenzione al sonno è un importante tassello in quello che viene comunemente definito uno “stile di vita sano”.

La domanda più comune sul sonno è: quanto (e come) bisogna dormire per stare bene? La risposta non è semplice. Gli esseri umani hanno esigenze diverse, quindi non c’è una regola valida per tutti. Uno studio della Western University condotto su circa diecimila persone ha confermato che, in generale, la quantità di sonno ideale è di sette/otto ore. Lo stesso studio ha portato alla luce un dato spesso sottovalutato: anche dormire troppo può essere dannoso per la salute.

Il discorso, comunque, è soggettivo. Anche perché non conta solo la quantità, ma anche la qualità del sonno.

Esistono sempre più strumenti per tenere d’occhio questi fattori, come app specifiche per monitorare il sonno e i wearable device, ovvero i dispositivi indossabili come smartband e smartwatch. Questi strumenti possono raccogliere e interpretare i dati relativi al sonno, dando consigli utili per migliorarlo. L’efficacia di questi dispositivi o applicazioni dipende anche da come vengono utilizzati. Un’indagine del Journal of Clinical Sleep Medicine, ad esempio, sostiene che utilizzare questi strumenti possa determinare stati di ansia in alcune persone. L’ansia di voler dormire al meglio, insomma, potrebbe produrre anche effetti opposti.

Fatte queste premesse, torniamo ai benefici di un buon sonno. Ecco un elenco parziale di alcuni fra i più significativi:

La forma fisica

Dormire bene aiuta a combattere i fattori che portano all’obesità. In particolare, è stato osservata una correlazione tra difficoltà a perdere peso e cattiva qualità del sonno. O ancora, le persone con problemi del sonno tendono a perdere più massa magra che massa grassa rispetto alle persone che dormono in maniera regolare. Chi dorme poco, inoltre, sente maggiormente la sensazione della fame e ha più voglia di ingerire grassi o carboidrati.

Un altro fattore che può sembrare scontato, ma che spesso viene sottovalutato, è che chi dorme poco o male ha meno energie per fare attività fisica durante il giorno. E quindi tendenzialmente, si muoverà meno rispetto a chi dorme in maniera appagante.

Secondo alcuni studi, inoltre, esiste una correlazione fra insonnia e sintomi legati al diabete di tipo 2.

L’umore

Esiste anche una correlazione fra il sonno e i disturbi dell’umore. Avere dei cicli del sonno regolari, in particolare, riduce il rischio di di depressione. Dormire poco aumenta la sensazione di stress, irritabilità, cattivo umore.

Ma non è tutto. Il sonno può essere anche sintomo e cura. I disturbi del sonno come ipersonnia (ovvero l’eccessiva sonnolenza durante il giorno), insonnia o frequenti risvegli durante la notte possono essere dei sintomi di depressione.

Inoltre, esistono delle terapie che utilizzano la deprivazione del sonno per curare depressione e disturbi bipolari. Ovviamente queste terapie vengono eseguite sotto un rigido controllo medico.

Ipertensione

Dormire il giusto numero di ore può essere un valido aiuto per tenere sotto controllo la pressione arteriosa e prevenire fattori di rischio come l’ipertensione.

Uno studio pubblicato su Hypertension e riportato dal sito SIIA (Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa) documenta come l’insonnia possa incrementare il rischio di ipertensione di oltre il 300%.

Diversi studi, inoltre, hanno messo in evidenza che le persone che non dormono abbastanza sono maggiormente a rischio rispetto a quelle che dormono in maniera regolare per quanto riguarda malattie cardiache o ictus.

Pelle

Mentre dormiamo, la nostra pelle lavora. Questo perché durante la notte le cellule della pelle si rinnovano in maniera più rapida. Non solo. Sempre durante le ore notturne il nostro corpo produce il collagene, una proteina che aiuta la pelle a prevenire i segni dell’invecchiamento. Sempre durante la notte, la pelle risponde meglio ai trattamenti cosmetici. Si tratta di un ottimo momento, quindi, per prendersi cura di sé con dei trattamenti specializzati.

Sistema immunitario

In generale, un buon sonno aiuta il sistema immunitario. Al contrario, dormire poco può aumentare il rischio di ammalarsi e indebolire le nostre difese. I ricercatori dell’Università di Washington hanno effettuato uno studio su undici coppie di gemelli omozigoti. Questi avevano quindi un patrimonio genetico uguale, ma diverse modalità di riposo. Dall’analisi dei risultati – somma di diversi parametri – gli studiosi hanno tratto le conclusioni che i fratelli con una qualità del sonno più alta avevano un sistema immunitario che funzionava in maniera più efficiente, riducendo il rischio di diverse malattie.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Sleep.  

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