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Rockin’1000: come nasce e come lavora una band composta da più di 1000 persone

18 luglio 2018
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Il prossimo 21 luglio allo ​S​tadio Artemio Franchi di Firenze ci sarà Rockin’1000​: più di 1000 musicisti suoneranno contemporaneamente davanti a un pubblico di migliaia di persone provenienti da ogni parte del mondo. Il tutto all’insegna del rock.

Ne abbiamo parlato con Fabio Zaffagnini, General Manager della società di Cesena che da 3 anni promuove in Italia e all’estero i concerti di questa ormai epica band.

Com’è nato il progetto?

Il progetto è nato 3 anni fa. Volevamo fare un ​video tributo ai Foo Fighters con una band un po’ speciale: 1000 artisti che eseguivano insieme una loro canzone. Abbiamo caricato il video della performance on line e abbiamo raccolto milioni di visualizzazioni in giro per il mondo. L’esperimento ha decisamente funzionato! Così nel tempo ci siamo strutturati meglio.

Oggi come funziona?

Abbiamo ​un sito​ e una app in cui ogni musicista può candidarsi per far parte della band. All’interno della community noi inseriamo le date dei concerti: i primi 1000 musicisti che si candidano hanno diritto a partecipare. Al momento contiamo una community di oltre 9000 artisti.

Dove fa le prove una band da 1000 persone?

Prima dell’evento diamo ai musicisti video tutorial ​e ​spartiti in modo che possano prepararsi per la scaletta dei brani che suoneremo. Poi generalmente diamo appuntamento a tutti tre o quattro giorni prima della performance in modo da poterli provare tutti insieme.

Che genere di musicisti suonano nella band?

Abbiamo circa 400 chitarristi, 250 batteristi, 300 bassisti, 300 cantanti, 50 pianisti e ancora fiati, percussionisti e molti altri. La cosa interessante è che non selezioniamo i candidati in base alle competenze. Basta che un candidato sappia suonare perché sia “arruolato” nella band. Abbiamo musicisti europei, americani, sud americani, sudafricani… il 30, 40% sono extraeuropei. L’importante è che abbiano voglia di vivere un’esperienza unica, accompagnati dalla musica.

Avete davvero creato la più grande rock band al mondo?

Il nostro obiettivo non era vincere un Guinness dei primati intendiamoci. Volevamo dimostrare che collaborare è bello. Ancora di più quando a farlo sono musicisti che vengono da ogni parte del mondo. E ci siamo riusciti: tutti i nostri artisti sono accomunati dalla passione genuina e sincera per la musica. A esibirsi possono essere 1000 musicisti, come 600, dipende dagli eventi che organizziamo.

La prossima data sarà a Firenze il 21 luglio. Quanta gente vi aspettate?

Ci aspettiamo almeno 15000 persone. Ci presenteremo con una band da 1500​ musicisti e proporremo i classici del rock dai Nirvana ai Rolling Stones, dai The Who ai Foo Fighters. Quest’anno però c’è una novità: avremo anche una voce d’eccezione, la cantante Courtney Love. A dirigere l’orchestra invece ci sarà il grande Peppe Vessicchio.

Avete un calendario dei prossimi appuntamento?

Al momento siamo concentrati sull’evento di Firenze, ma nella nostra app, sul sito ​Rockin’1000​ e nella nostra ​community Facebook​ aggiorniamo tutti gli utenti sui prossimi appuntamenti in Italia e all’estero.

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